Fazzello Paolo

Sono nato nel 1990 da genitori siciliani, famiglia di papà tutti corridori.

Facevano parte della scuderia Drepanum, sia gli zii di papà (Rubino Gioacchino e Lorenzo) che papa stesso, Angelo Fazzello.

Nel 2008 prendo patente e avevo troppa voglia di correre, finisco gli studi come meccanico, passo il test di ingresso ad ingegneria ma non ho mai iniziato il percorso da ingegnere. Subito lavoro e gare.

Debutto con il 112 rosso di papà, che successivamente mi regalò. Ho tenuto il 112 fino al 2019 passando da carburatori, ad iniezione meccanica per finire ad iniezione elettronica. Tutti lavori fatti in casa tra me e mio papà. Qualche vittoria, qualche sconfitta ma il divertimento c’è sempre stato.

Decidiamo con papà di fare un altro 112 da salita, 1150 cc gruppo 5… Il mio sogno era quello di fare una salita insieme e ci siamo riusciti nel 2023!!

Nel 2017 trovo questa  600, decido di riaprire il cassetto dei desideri… l’Abarth 1000. Desiderio nato da mio papà che da giovane correva con la sua (originale Abarth a libretto ad oggi nelle mani di Luigi Zardini). So fare alcune cose, ma non la carrozzeria. Per fortuna trovo un battilastra vecchio stile, dove mi aiuta a fare praticamente tutto. Intanto, con l’aiuto di mio papà, cercando nella sua memoria, inizio nel progetto. Motore cambio assetto freni… Prende forma!

Finalmente la scocca è pronta e verniciata, ma siamo nel 2021. Inizia l’assemblaggio… alcuni pezzi costruiti con una fresa e un tornietto a casa… e nel 2022 c’è finalmente il debutto!!

Sono arrivato in cima ma un disastro, non era il 112! Piano piano sto imparando sempre più ad usare questa vetturina, sono sicuro che prima o poi riuscirò nella mia sfida. La cosa che mi ha riempito più il cuore è stata l’espressione di mio papà. Quell’espressione felice in memoria di una gioventù ricca di ricordi e passione per i motori.